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La giardia

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La giardia

22.10.2019 - Articoli

La Giardia è una malattia parassitaria intestinale del cane e del gatto che causa diarrea e disturbi intestinali cronici. Si tratta di un protozoo, organismo unicellulare, che possiede delle ciglia, tecnicamente denominate flagelli, che gli permettono di aderire alle cellule della mucosa intestinale determinando diarrea, dimagramento ed altri sintomi che adesso vedremo.

Come si contrae la giardia

L’animale si ammala bevendo acqua dalle pozzanghere o acque stagnanti, oppure mangiando feci di altri animali o erba imbrattata di feci. É fonte di contagio o meglio di reinfestazione il leccarsi il pelo delle zampe o dei piedi che è stato a contatto con la Giardia. Nell’ambiente questo parassita si protegge formando delle ovocisti , piccoli gusci protettivi, che consentono di sopravvivere bene nelle zone umide, negli acquitrini, nelle pozzanghere e ove ci sia materiale fecale che imbratta il terreno. Le oocisti sopravvivono mesi nell’ambiente esterno, e temono il calore oltre i 50 gradi e il freddo vicino allo zero, ed alcuni disinfettanti come i sali di ammonio quaternario e la candeggina all’1%.

Periodo di incubazione della giardia

Dal momento in cui l’animale entra in contatto con il parassita passano da 5 a 12 giorni prima della comparsa dei sintomi.

Sintomatologia

L’infestazione da giardia può essere asintomatica e l’animale affetto è un portatore sano che diffonde il parassita nell’ambiente. Questo succede a volte nei soggetti adulti in ottimo stato di salute. Nei casi più frequenti invece, ed in particolare in cuccioli e in pazienti anziani è presente diarrea e muco nelle feci , talvolta con sangue, che non si risolve con le comuni terapie. L’animale tende a dimagrire e a volte ha appetito capriccioso.

Diagnosi

La diagnosi avviene tramite un esame ELISA (Ricerca di anticorpi) delle feci. In pratica il laboratorio di analisi esegue una ricerca anticorpale sul campione di feci. A tal fine è bene raccogliere almeno 3 campioni diversi in piccole quantità per rendere più accurata la diagnosi.

Le recidive

Succede talvolta che dopo il trattamento antiparassitario per via orale ed un breve periodo di benessere la diarrea si ripresenti, anche a distanza di pochi giorni dal termine della terapia. Questo avviene perchè le oocisti del parassita sono presenti nell’ambiente in cui vive. In particolare ci sono giardini e parchi particolarmente infestati, ma le oocisti possono essere presenti nelle abitazioni in cui l’animale vive , ed anche sul pelo stesso, in particolare nella zona delle zampe posteriori e dei piedi. In questo caso è necessario ripetere la terapia ma occorre pulire più volte al giorno il pelo dell’animale con una soluzione a base di clorexidina e la casa con disinfettanti anche a base di candeggina all’1%.

Terapia

Esistono diversi farmaci efficaci contro la Giardia e la scelta è influenzata dall’età del soggetto, dal suo stato di salute e dalle recidive della malattia.

Prognosi

Molto buona, l’animale trattato con i farmaci adeguati guarisce completamente e non resta portatore sano. Non sono da escludere però le reinfestazioni se si frequentano giardini dove la carica ambientale è molto elevata.

Possibilità di contagio per l’essere umano

E’ una patologia che si contrae per trasmissione oro-fecale e i sierotipi del cane sono diversi da quelli che inducono malattia nell’uomo. In tutti i casi è bene seguire le normali norme igieniche, lavandosi bene le mani dopo aver raccolto le feci.
La possibilità di infezione dell’uomo è bassissima e non è un problema rilevante.

Prevenzione dalla Guardia

È bene evitare che il cane beva acqua dalle pozzanghere stagnanti o mangi l’erba in zone dove altri cani possono aver defecato

La malattia si cura facilmente e nel caso compaia diarrea che tende a non passare è importante far fare in laboratorio l’esame delle feci. E’ certamente consigliabile, vista l’alta incidenza delle recidive, pulire più volte al giorno le zampe ed i piedi del cane con una soluzione disinfettante indicata dal Medico Veterinario durante la terapia.